Regolamento

Il I° REGGIMENTO INFANTERIA “VENETO REAL” è un gruppo di ricostruzione storica che indossa, nelle mostre, le ultime uniformi dell’Esercito della Serenissima Repubblica di Venezia databili attorno l’anno 1795 ed esegue le manovre a norma dell’Esercizio Militare e Regola Universale dell’Infanteria Veneta della Serenissima Repubblica di Venezia del S.E. Felz Marescial M. J. Von Schulemburg, pubblicato in Venezia in esecuzione dell’Eccellentissimo Senato in data de dì 22 ottobre 1732. Esso prosegue quale fine, la divulgazione storica, culturale, attraverso le pratiche militari, per meglio onorare le Venete Insegne, la storia della Patria Veneta, i suoi Eroi, i suoi Principi.

Esso non prosegue fini politici, o di lucro se non limitatamente a quanto necessario per l’autofinanziamento delle proprie attività.

Ogni Uffiziale, Alfiere, Sargente, Caporale e Fuciliere è tenuto all’acquisto in proprio, con le modalità più opportune, degli effetti di vestiario e equipaggiamento personali.

Ad esso può aderire ogni Suddito dei territori delle Terra Ferma Veneta, dal Mincio al Quarnaro, senza distinzione di età, ceto sociale, fatto salvo per integrità morale, fisica e psichica. Per i minori è necessario, inoltre, una liberatoria dall’esercente la Patria Podestà,

Il REGGIMENTO INFANTERIA “VENETO REAL” è formato da 10 compagnie, ciascuna composta, in tempo di Pace, da 50 a 60 uomini, compresi gli Uffiziali e i Bassi Uffiziali.

Ogni Compagnia, è composta da:

Compagnia Colonnella:                                              Compagnia:
Un Colonnello                                                                    Un Capitano
Un Capitano                                                                     Un Tenente
Un Tenente                                                                       Un Alfiere
Due Alfieri                                                                       Un Sargente
Due Sargenti                                                                    Due Caporali
Due Caporali                                                                    Un tamburo
Due Tamburi                                                                    42 Fucilieri
48 Fucilieri

REGOLAMENTO INTERNO

Capitolo I
Sezione 1: Regolamento Generale della Struttura Gerarchica

Art.1 Colonnello
Il Comandante, con il grado di Colonnello, del I°REGGIMENTO INFANTERIA “VENETO REAL”, è nominato direttamente dal Comando Supremo composto dal Direttivo. Ad esso spettano i gradi consoni all’incarico.

Il Comandante del Reggimento ha l’alto incarico di “Responsabile Militare”, tiene i rapporti con i Comandanti di Compagnia, è presente alle “Raccolte”, crea l’ordine del giorno, assegna gli incarichi militari e verifica che essi siano adempiuti con la dovuta cura. Inoltre sentiti i Comandanti di Compagnia, fa assegnare i gradi e gli incarichi ai Sargenti.

È sua competenza emanare disposizioni ed ordinanze attinenti alla disciplina, sia formale che sul vestiario, a norma del Libretto Militare e dell’Esercizio Militare e Regola Universale dell’Infanteria Veneta della Serenissima Repubblica di Venezia di S.E. Felz Marescial M. J. Von Schulemburg.

Art.2 Capitano
Il Capitano è il Comandante di Compagnia, viene nominato dal Colonnello in comune accordo con il Direttivo. Tiene i contatti con lo Stato Maggiore del Reggimento, al fine di un buon andamento delle mostre, delle disposizioni in materia di divise e della disciplina. In caso di mancanza del Colonnello prenderà il comando il Capitano più anziano.

Il Comandante di Compagnia, sarà presente alle Raccolte, verificherà che i Sargenti facciano eseguire le disposizioni dello Stato Maggiore del Reggimento, e verifica che essi siano adempiuti con la dovuta cura, in particolar modo circa la disciplina e il vestiario.

In caso d’assenza del Colonnello il Capitano di Compagnia più anziano di servizio eseguirà gli incarichi di sua competenza

Art.3 Tenente
Il Tenente è il Comandante in seconda della Compagnia, esso viene nominato dal Colonnello e dal Capitano della Compagnia in comune accordo con il Direttivo. Eseguirà gli incarichi del Capitano di Compagnia in caso di sua assenza.

Art.4 Alfieri
Gli Alfieri sono nominati dal Capitano di Compagnia in comune accordo con il Colonnello e il Direttivo. Essi sono in numero di due per la compagnia Colonnella e di uno per le rimanenti Compagnie.

Ad essi spetta la difesa, la custodia e il decoro delle bandiere. Per le mostre si atterranno all’Esercizio Militare e Regola Universale dell’Infanteria Veneta della Serenissima Repubblica di Venezia.

Art.5 Sargente
Il Sargente o Basso Uffiziale, viene nominato dal Colonnello e dal Capitano della Compagnia in comune accordo con il Direttivo. Egli è il responsabile della disciplina, mantiene l’ordine, cura l’addestramento e fa suonare le attività militari.

Il Sargente, uno per ogni Compagnia, due nella compagnia Colonnella, deve assicurarsi che i soldati abbiano sempre con se il libretto di deconto militare personale, e che essi siano debitamente compilati, effettua controlli dell’equipaggiamento e delle armi.

Art.6 Caporale
Il Caporale viene nominato dal Colonnello e dal Capitano della Compagnia in comune accordo con il Direttivo. Esso controlla l’organizzazione del campo, il montaggio delle tende, la disponibilità del legname, della paglia per i giacigli e la raccolta e la pulizia del pentolame. Nonché l’attrezzatura inerente la pulizia e il funzionamento dei fucili, della riserva delle pietre fococaie, della polvere da sparo.

Il Caporale assegna eventuali incarichi temporanei presentando la lista al Sargente e si preoccupa affinché i Fucilieri eseguino effettivamente gli incarichi a loro assegnati.

In assenza del Sargente curerà la disciplina dei sottoposti.

Art.7 Fuciliere
Diventa fuciliere la recluta che ha effettuato un periodo di prova, partecipando a tre esercitazioni per il maneggio delle armi e a due manifestazioni di rievocazione storica, quindi dopo un colloquio con il Comandante di Compagnia e con il Direttivo, potrà giurare Fedeltà alla Bandiera del Reggimento in una cerimonia pubblica. Solo allora avrà diritto al voto nelle assemblee.

Ad ogni fuciliere verrà assegnato un libretto di deconto militare dove verranno segnati i vari capi di vestiario forniti dal magazzino del Reggimento e il loro relativo riscatto.

Ogni oggetto d’equipaggiamento di proprietà del Reggimento “Veneto Real” e dato in prestito d’uso al fuciliere, dovrà essere tassativamente riconsegnato al magazzino in caso di prolungata assenza del Fuciliere beneficiario o di sue eventuali dimissioni del corpo.

Art.8 Recluta Fuciliere
La Recluta Fuciliere in fase di addestramento, ha solo manifestato l’intenzione di entrare a far parte del gruppo storico. Non ha ancora diritto ad indossare sul caschetto la coccarda con il piumetto, diritto che acquisirà partecipando a tre esercitazioni per il maneggio delle armi e a due manifestazioni di rievocazione storica. quindi dopo un colloquio con il Comandante di Compagnia e con il Direttivo, potrà giurare Fedeltà alla Bandiera del Reggimento in una cerimonia pubblica. Solo allora avrà diritto ad indossare la coccarda con il piumetto e avrà la possibilità di voto nelle assemblee.

La Recluta Fuciliere ha diritto di parola nelle assemblee.

Art.9 Benemeriti
I soldati anziani o malandati che chiederanno di abbandonare il servizio attivo, per atto di riconoscenza nei loro confronti, formeranno la squadra dei Benemeriti.

Il Sargente responsabile dei Benemeriti, eseguirà gli incarichi assegnatoli dal Colonnello del Reggimento, e verifica che essi siano adempiuti con la dovuta cura, rispondendo del servizio assegnato solo ad esso.

Art.10 Dimissioni
La comunicazione di dimissioni in forma scritta o palese, presentata da un Fuciliere, o da un Basso Ufficiale è automaticamente accolta, e fa perdere immediatamente il ruolo occupato, gli eventuali incarichi e il diritto al voto nelle assemblee.

La proposta di rientro corrisponde ad una nuova domanda di arruolamento e come tale va trattata. Quindi l’ex Fuciliere, Basso Uffiziale e/o Uffiziale rientra con il grado di Recluta Fuciliere.

Sezione 2: Sottoincarichi

Art. 11 Incarichi
I sottoincarichi sono assegnati dal Capitano di Compagnia in comune accordo con il Colonnello e il Direttivo, a quei Bassi Uffizili e Fucilieri di provata capacità professionale, e sono tre:

1.     Sargente Furiere
Il Sargente Furiere ha la responsabilità della gestione del personale, cura l’aggiornamento costante dello “stato di servizio” di ciascun Fuciliere e Basso Ufficiale, nonché del registro cronologico degli eventi. È suo il compito della compilazione del libretto di deconto e la trascrizione dei ruoli.

Il Sargente Furiere può eseguire ispezioni del equipaggiamento dei fucilieri in piena autonomia, e riferirà di eventuali mancanze al Capitano di Compagnia e al Direttivo.

2.     Caporale armiere
L’armiere ha responsabilità del magazzino dell’attrezzatura inerente alla pulizia e il funzionamento dei fucili, della riserva delle pietre fococaie, della polvere da sparo. Ad ogni manifestazione distribuisce le fischette e alla fine delle mostre ritira quelle non utilizzate e le conserva con cura. L’armiere deve saper effettuare quelle riparazioni di ordinaria manutenzione.

3.     Caporale al Quartieron
Ha in carico tutta la gestione delle scorte del Reggimento quale l’equipaggiamento e del vestiario, e per tal scopo dovrà tenere tre tipi di documentazione:
a) prospetto aggiornato dello stato del Reggimento;
b) registro delle consegne del materiale, in rispettivo importo di cauzione;
c) inventario dei beni della Compagnia.
Egli terrà il collegamento con i fornitori, potrà controllare, in piena autonomia, l’equipaggiamento dei fucilieri, e riferirà eventuali mancanze di materiale al Sargente Furiere. Riceve eventuali pagamenti del materiale prelevato dai fucilieri e li verserà al tesoriere.
Egli è il responsabile del reperimento delle materie prime.

4.     Cambusiere
Il cambusiere ha in carico tutto il pentolame, le attrezzature da cucina ed ha il compito di reperire i rifornimenti di vettovagliamento. È sua cura che tutto il pentolame sia consegnato a lui lavato da chi si trova comandato per la pulizia. Controlla al fine che tutto il materiale in suo carico sia riposto con cura nella cassa della compagnia. Ad esso spetta la preparazione del cibo, per questo si fa aiutare dal personale, anche femminile in costume d’epoca, messo a sua disposizione.

Sezione 3: Assemblee e Modifiche al regolamento

Art.12 Assemblea di Compagnia
Una volta l’anno è convocata un assemblea di Compagnia in cui partecipa il presidente dell’Associazione Milizia Veneta e quale osservatore, senza diritto al voto, il Colonnello del Reggimento. In questa assemblea si procederà alla relazione annuale della Compagnia, ed alla verifica degli incarichi e della cassa.

L’assemblea ordinaria dovrà essere convocata almeno 15 prima ed è valida, in prima battuta, con la presenza della metà più uno dei componenti la Compagnia. In seconda battuta, dovranno passare almeno 48 ore fra la prima e la seconda e con la presenza di qualsiasi numero di membri.

Art.13 Assemblea di Reggimento
L’assemblea di Reggimento ovvero straordinaria è convocata dal Direttivo e dal Colonnello del Reggimento quale Responsabile Militare. Ogni fuciliere può presentare in forma scritta, indistintamente sia al Direttivo sia al Colonnello richiesta motivata di convocazione di assemblea straordinaria, che in comune accordo, potranno decidere in base all’ordine del giorno se convocarla., dandone comunicazione scritta al richiedente.
Se la domanda e presentata e sottofirmata da più di ¼ i componenti il Reggimento aventi diritto al voto il Direttivo è obbligato a convocarla prima possibile e comunque entro e non oltre 30 giorni dalla data di presentazione della domanda.

L’assemblea ordinaria dovrà essere convocata almeno 15 prima ed è valida, in prima battuta, con la presenza della metà più uno dei componenti la Compagnia. In seconda battuta, dovranno passare almeno 48 ore fra la prima e la seconda e con la presenza di qualsiasi numero di membri.

Art.14 Modifiche al Regolamento
Ogni modifica al presente regolamento può essere proposto da qualsiasi membro avente diritto al voto e deve essere approvato durante un assemblea di Reggimento con il voto favorevole della maggioranza più uno degli aventi diritto.

Art.15 Quota associativa
Viene fissata dal Direttivo e comunicata durante le assemblee di Compagnia, quale quota associativa obbligatoria.

Art.16 Calendario Veneto
Le attività del reggimento vengono datate secondo il Calendario Veneto, apponendovi la sigla M.V. dopo l’anno.

Capitolo II
Regolamento dei Bassi Uffiziali e del Fuciliere
Sezione 1: Regolamento dei Bassi Uffiziali del Fuciliere

Art.1 Gerarchia
Il Basso Uffiziale e i Fucilieri sono tenuti ad osservare ed eseguire i comandi impartiti per via gerarchica della sua Compagnia e solo quelli. La via gerarchica è cosi composta: Colonnello, Capitano, Tenente, Sargente, Caporale. Ogni altro Uffiziale che non sia direttamente nella catena di comando della Compagnia dovrà rivolgersi al Capitano di Compagnia per dare un ordine onde evitare la duplicazione di ordini e incarichi che portano a conflitti.

Art.2 Comportamento
Gli Ufficiali, i Bassi Uffiziali e i Fucilieri sono tenuti a tenere un comportamento rispettoso dell’uniforme evitando sia intemperanze verbali, sia comportamenti che possono arrecare disturbo alla quiete pubblica. Durante il servizio o alla presenza di terzi, non si dovrà assolutamente usare materiale o atteggiamenti non consoni con l’epoca quali fumare sigarette, bere lattine, usare cellulari o apparecchi moderni.

Art.3 Libretto di Deconto
Il Basso Uffiziale e i Fucilieri sono tenuti a recare con sé il libretto di deconto che dovrà essere consegnato ogni qual volta richiesto.
Sul libretto di deconto verranno riportati i dati personali, il vestiario in uso e il loro relativo riscatto, nonché gli avvenimenti e il relativo punteggio a cui abbia partecipato.

Art.4 Disciplina
Il Basso Uffiziale e i Fucilieri sono tenuti ad eseguire gli ordini e a rispettare la gerarchia, così come è suo diritto essere rispettato. Non è consentito offendere alcuno, è ammesso per le mancanze quali l’incuria nella pulizia del fucile e della divisa, l’allontanamento non autorizzato, mancato svolgimento dei servizi, dimenticanza del libretto di deconto si posso assegnare servizi di consegna o di guardia.

Sezione 2: Vestiario ed equipaggiamento
Art.5 Vestiario e Accessori

È vietato modificare in qualsiasi modo la divisa o ornala di qualsiasi accessorio quale fiocchi od orli di qualsiasi natura e colore, essa dovrà sempre corrispondere alle prescrizioni del Regolamento di Infanteria Veneta. Gli accessori d’equipaggiamento, sono quelli indicati esclusivamente sul libretto di deconto.

Art.6 Fucile
Il fucile è l’elemento più importante dell’equipaggiamento. Ogni Fuciliere avrà cura della sua arma affinché sia sempre pulito ed efficiente ad ogni Raccolta e dovrà assicurarsi che sia riposto al sicuro nella sua tenda durante la liberà uscita.

Durante le mostre esso non dovrà essere mai lasciato incustodito. Mentre per il trasporto, prima e dopo le mostre esso dovrà essere riposto sempre nella sua custodia

Art.7 Zaino
Lo zaino affardellato dovrà contenere, in linea di massima i seguenti oggetti:
1. Coperta;
2. Cappotto (periodo invernale);
3. Accessori per la pulizia del fucile;
4. Scodella, bicchiere, posate;
5. Calze e camicia di ricambio;
6. Cibo se necessario;

Capitolo III
Regolamento del Campo
Sezione 1: Vita al Campo

Art.1 Diana
La sveglia al campo verrà data con rullo di tamburo consistente in alcuni tocchi di marcia. A detto segnale risponderanno gli altri tamburi.

Art.2 Raccolta
Dopo 15 minuti verrà dato il segnale di Raccolta, al quale risponderanno gli altri tamburi. Al segnale i fucilieri e si schiereranno innanzi ai Quartieri. Ad ogni raccolta il fuciliere si presenterà con l’equipaggiamento di campagna con fucile, tasco, tascapane e zaino affardellato. Quindi all’appello risponderanno “comandi” alla chiamata del proprio nome.

Art.3 Numero di Raccolte
Nell’arco della giornata, di norma vi saranno le seguenti raccolte:
1. Raccolta del mattino.
2. Raccolta prima del pasto di mezzogiorno.
3. Raccolta prima del pasto della sera.

Art.5 Prima Raccolta
Alla prima raccolta dopo l’appello verranno eseguite le seguenti incombenze:
1. Ispezione delle armi e dell’equipaggiamento, se necessario.
2. Consegne.
3. Programma della giornata

Art.6 Allontanamento dal campo
Il Fuciliere prima di allontanarsi dal campo deve comunicarlo al Sargente di guardia e in mancanza di questo al Capitano della Compagnia.

Sezione 2: Servizi

Art.7 Assegnazione e loro generalità
I servizi devono essere assegnati dal Caporale di giornata. Solo lui è responsabile dell’assegnazione degli incarichi e solo lui può modicificare su richiesta del Capitano di Compagnia o del Sargente.
I servizi saranno divisi equamente fra tutti i Fucilieri.
Gli incarichi verranno assegnati alla prima Raccolta della giornata, essi permangono fino alla prima raccolta del giorno successivo.

I Fucilieri con un incarico devono avere il tempo e le conoscenze, ove necessario, per poter eseguire i compiti assegnati.

I Servizi di Guardia Vengono assegnati dai Sargenti.

Saranno a cura dei Fucilieri il servizio di raccolta della legna per il fuoco e il suo mantenimento, procurare e la preparare il del rancio assieme al Cambusiere, la pulizia delle gamelle e del pentolame.

Eventuale mancanza di materiale relativo alla mensa sarà addebitato al personale di servizio.

Coloro che vengono assegnati ai servizi di guardia sono a disposizione di eventuali servizi armati quali scorte, e picchetti. Il servizio di guardia è esentato dai servizi di caserma.